MAGGIO 2008
ANALISI E DINAMICA
a cura di Elio Iovino
Il mese di maggio appena trascorso non presenta grosse anomalie.
I primi giorni del mese sono caratterizzati da un dominio anticiclonico con ventilazione a regime di brezza.
Dal giorno 6 un cambiamento di circolazione, a causa un nucleo d’aria fresca sui balcani che influenza soprattutto il versante adriatico, porta alla formazione di nubi che localmente vanno ad interessare anche il settore tirrenico con conseguenti scialbi piovaschi.

Per quanto riguarda l’analisi sinottica del mese, ci sono 3 fasi interessanti da seguire.
La prima è quella che parte dal 12 maggio. Formazione di un minimo a largo del mediterraneo, con interessamento da parte del settore tirrenico tra il 12-13-14 , giorni in cui si registrano i maggiori accumuli.


Il fenomeno più intenso e più interessante del mese è rappresentato dalla pertubazione formatasi al largo del mediterraneo, con l’interessamento di tutta l’europa centro-meridionale. Forti precipitazioni si susseguono con grossi accumuli specie nei giorni 20-21 accompagnati da forti venti di libeccio.


A seguire c’è la prima ventata estiva della stagione. Massime che arrivano a toccare anche i 36° , con l’apice nel giorno 27. Questo è causato da una rimonta anticiclonica di matrice subtropicale accompagnata da venti di scirocco. Un primo assaggio di estate.

Il mese di maggio 2008 si conclude con l’arrivo di una nuova pertubazione atlantica , con l’arrivo di venti freschi occidentali che portano le temperature in media. Si generano nubi ed instabilità, senza particolari fenomeni al centro-sud
Di sotto riporto il grafico dell’andamento termico e precipitativo della stazione di Angri:


Da come si può notare, non ci sono grosse anomalie termiche , e sotto l’aspetto precipitativo il mese chiude leggermente sopramedia.
Riepilogo del periodo
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